ecoSpassO e' 9 febbraio criticalcarnival

I ricchi vanno in macchina
...
noi ci divertiamo!!!

EcoSpassO

 

 

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ecoSpassO e' + energia!!!


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la lunga marcia dell'ecoSpassO

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io uso ecoSpassO

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meno ecopass più ecospasso

 
possibili slogan per flyer diversi
 
vieni a ritirare il tuo ecoSpassO
in piazza graziano predielis (ex.pzza dei mercanti)
ogni giovedi' ore 21.30

copia modifica e regala il tuo
ecospasso

io me la spasso
c'ho l'ecoSpassO

vado a spasso
col mio ecoSpassO

me la spasso
con l'ecoSpassO

me la spasso
assieme a l'ecoSpassO

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nataraj

Nataraj Meditation is dance as a total meditation,
disappearing in the dance, then relaxing into silence and stillness. 
There are three stages, lasting a total of 65 minutes.  

"Let the dance flow in its own way, don't force it.  Rather, follow it; allow it to happen.  It is not a doing but a happening....  You are just playing with your life energy, playing with your bio-energy, allowing it to move in its own way."
- Osho, Meditation, The First and Last Freedom  

1.First stage: 40 minutes
With eyes closed dance as if possessed.  Let your unconscious take over completely.  Do not control your movements or be a witness to what is happening.  Just be totally in the dance.
 
2.Second stage: 15 minutes
Keeping your eyes closed, lie down immediately.  Be silent and still.

3.Third stage: 5 minutes
Dance in celebration and enjoy.

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ufociclismo - virtù infantile del dischismo

 
  (illustrazione di tandala)
 
La nostra riflessione prende avvio dalla constatazione dell'esistenza
di almeno due modi di intendere le tecnologie propulsive:
etero-propulsione (motore indipendente
dell'occupante),auto-propulsione (motore connesso all'attività
psichica e dinamica
dell'occupante).La propulsione UFO sembra porsi in una via di
mezzo tra entrambe le strategie (per un approfondimento in
merito rimandiamo a Dossier UFO di Alan Watts).Su terra,invece,le
due modalità sono decisamente separate:il primo tipo,
(ferroviario,automobilistico,aerospaziale,etc.) è ampiamente
responsabile dell'attuale sistema politico,economico e culturale
(capitale-terra) avendo provveduto a fornire,mediante lo sviluppo
intensivo dell'industria pesante,quel territorio produttivo
indispensabile alla fase fordista del capitalismo.
L'eteropropulsione relega il corpo in un abitacolo che elimina
l'interazione tra il corpo e la direzionalità,riducendola ad un
interfacciamento (il volante,la cloche) statico e ristretto al solo
dinamismo delle braccia.L'autopropulsione,al contrario,
oltre ad essere meno innervata nella logica degli apparati di
replicazione del capitale,si presenta,nelle sue forme più riuscite,
come valorizzazione dell'intera energia dinamico-muscolare e
psicoemozionale del pilota impiegata nel direzionare il veicolo.
Caratteristiche delle tecnologie terrestri ad autopropulsione sono
quelle dell'efficienza,il basso costo (l'unico carburante
richiesto è il cibo),la resistenza (una tecnologia ad eteropropulsione
dura in media solo 10 anni),la compattezza (l'autopro-
pulsione permette di svincolare nel traffico prodotto dalle tecnologie
ad eteropropulsione ridisegnando e reinventando i
flussi cittadini disciplinati dal capitale),la salute (l'autopropulsione
migliora la forma fisica),la multisensorialità (chi fa uso di
autopropulsione percepisce più efficacemente di chi utilizza
eteropropulsioni:ciò consente di sviluppare interessanti
sensibilità psicofisciche),il rapporto con l'ambiente (l'autopropulsione
ottimizza l'interscambio con l'ambiente sensibilizzando
verso l'alterità).
Questa seconda matrice tecnologica,secondo studi confermati da
molte associazioni psicogeografiche.genera,con il suo
moto,linee anti-traiettoriali molto simili alle sky-line
dischiste,irriducibili a linee rette e ascrivibili a percorsi emotivi
(improvvise accelerazioni,brusche virate,pause).Ancora:se il primo
livello tecnologico evolve secondo direttive balistiche
primordiali (come afferma McLuhan il traffico cittadino è segno di
uno stadio divenuto ormai ironico e insensato della
tecnologia automobilistica),l'autopropulsione ha raggiunto,già
oggi,un livello funzionale tale da configurarsi come stadio
avanzato e maturo.E' indubbio che il dischismo terrestre deriverà da
un salto qualitativo e quantitativo delle prime
tecnologie connesso alle strategie ecologiche e bio-tecnologiche delle
seconde.Ma allo stadio attuale,è alle seconde che
dobbiamo guardare per prefigurare un eso-planetarismo tecnologico
terrestre in senso dischista.Concentrarsi sullo
sviluppo delle tecnologie balistiche e ad eteropropulsione,è il modo
migliore per ritardare un salto tecnologico decisivo
mancando l'opportunità politica di promuovere cultura contattista
qui ed ora.Da queste premesse deriva la nostra
proposta di guardare alla bicicletta (la tecnologia più evoluta in
campo di autopropulsione) come mezzo,non solo di
prefigurazione al dischismo,ma già,operativamente,come tecnologia
ad attitudine esoplanetaria.Con la sua capacità di
ridisegnare le configurazioni metropolitane,la bicicletta inventa nuovi
traggitti antitraiettoriali nella città.Nel fare ciò la
logica che la guida precorre le strategie di contrazione
spazio-temporale (scorciatoie non convenzionali,violazione dei
sensi vietati,reinterpretazione del codice della strada) proprie dei
viaggi interplanetari dischisti effettuati a modalità curvatura.
In altre parole,la riconfigurazione delle linee metropolitane ad opera
del velocipede si presenta già come una prefigurazione
del viaggio interplanetario effettuato sfruttando le scorciatoie
spazio-temporali della logica anti-traiettoriale.
 

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Velorution aggiornamenti Olivier Théron

attenzione, olivier théron ha cambiato indirizzo, mandate le vostre cartoline di sostegno e solidarietà al seguente indirizzo:

OLIVIER THERON
N ecrou 10569   cellule 143A 1er MH2
Rue Danielle Casanova
MAISON D'ARRET DE SEYSSES
31603 MURET CEDEX
FRANCIA

chi e' Olivier:

Olivier Théron fondatore della Vélorution di Tolosa, è stato incarcerato il 30 novembre scorso in seguito al cumulo di tre condanne minori:

* oltraggio per lancio di yogurt sull'automobile dell'allora ministro
dell'interno Sarkozy (4 mesi).
* intralcio alla circolazione e resistenza a pubblico ufficiale alla fine di una manifestazione autorizzata di ciclisti (2 mesi).
* oltraggio a magistrato solo per aver chiesto sotto forma di lettera, spiegazioni sugli impedimenti all'esercizio del suo diritto alla difesa (1 mese).
Attualmente si trova nel carcere di Seysses con una condanna
complessiva a 7 mesi.
La decisione del procuratore di mettere in cella Olivier è una
decisione politica.
Nessuno dei fatti incriminati ha causato danni ad alcuno.
Si è voluto colpire una persona che in 5 anni ha contribuito a creare un movimento veloruzionario, basato sul libero scambio, sui laboratori di riparazione, di recupero e di riciclaggio; ha messo in opera uno strumento collettivo prezioso per l'autonomia dei ciclisti e per la riappropriazione dello spazio urbano.
Infos:
https://olivierlibre.toulousecampus.info/wiki
http://cmroma.tmcrew.org/?p=28
http://toulouse.indymedia.org

comitato di sostegno di Tolosa:
olivier.libre@no-log.org

CENA DI SOTTOSCRIZIONE
PER SOSTENERE LE SPESE LEGALI DI OLIVIER THÉRON
Venerdì 11 gennaio 2008 - Ore 20:00
Presso il C.S.O.A. Ex Snia Viscosa
Via Prenestina 173  -  Roma  (Pigneto)
http://www.exsnia.it
 

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sogno svedese - ikea

ho un colloquio a corsico!
arrivo in orario, entro in questa casa con finestroni luminosi, tutto perfettamente arredato,
un divano bianco con fantasie geometriche di verde brillante, stringo la mano a una donna con capelli lunghi&liscineri, che si siede sul divano. Io le sto davanti e mentre mi inizio a chiedermi che cosa ci faccio in tal posto, e che tipo di società e' mai questa, chiudo il catalogo ikea e tutto scompare...

buio...ora e' buio...stavo sognando 

 

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A Rose is a Rose is a Rose

A Rose is a Rose is a Rose

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nuove pioniere

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il 77 ha vinto

non e' la tombola ... 77 le gambe delle donne
e neanche l'onda lunga del settantasette, ma
il governo e la curia italiana poco gradiscono la visita dell'occhialuto erede :) del buddha

i LAMA STANNO SUL TIBET, lo gridammo allora e lo possiamo dire anche oggi,
perche' per quanto se ne dica,  sto  dalailama  e'  'na patacca...


 

 

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critical mass

pubblichiamo una *simpatica* vignetta di tandala


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Arrestato Olivier Théron, fondatore della vélorution di tolosa

x scrivergli

> Olivier Théron
> N ecrou 10569
> cellule 143A 1er MH2
> maison d'arrêt Seysses
> 31603 Seysses
> FRANCE

 

COMUNICATO

Il 30 novembre scorso Olivier Théron, fondatore della vélorution
tolosana, è stato incarcerato presso la prigione di Seysses a seguito
della decisione del Procuratore di Tolosa per scontare una pena
detentiva di 7 mesi.

Non conosciamo ancora le circostanze esatte del suo arresto, tuttavia
sappiamo che i poliziotti l'avevano avvicinato il martedì precedente
al mercato bio del Campidoglio dove aveva appena installato il
"garage-volante" e hanno confiscato-rubato il suo stand e la cassetta
degli attrezzi dell'associazione. Sono stati ritrovati più tardi
presso il deposito della polizia, senza che nessuna segnalazione di
questo intervento fosse registrata al commissariato. Colmo della
stranezza Olivier si era recato personalmente al commissariato
mercoledì 28 novembre, in seguito alla scomparsa delle sue cose, gli
era stato comunicato che non c'era mandato di cattura al suo riguardo.

Giovedì pomeriggio i poliziotti l'hanno avvicinato di nuovo alla
ciclofficina o nei dintorni della ciclofficina dell'associazione sita
a Mix'Art Myrys. Gli avvenimenti successivi non possono essere
comunicati perché ancora parziali, ma ciò che si delinea, sono delle
condizioni di arresto completamente fuori dalla procedura "normale"
con un passaggio al commissariato caratterizzato da nuove violenze e
durante il quale è apparso chiaro che i poliziotti hanno
deliberatamente approfittato dei funerali del figlio di un amico che
riuniva molte persone del suo ambiente, venerdì, per agire contro
Olivier.

Olivier ed i membri dell'associazione Velorution non hanno mai smesso
di contestare e di denunciare la detenzione a danno di Olivier.  I
capi d'imputazione a suo carico sono:
* oltraggio a ministro per lancio di yogurt sull'automobile di Sarkosy (4 mesi)
* intralcio alla circolazione e resistenza a pubblico ufficiale
all'epoca del suo arresto nell'aprile 2005 alla fine di una
manifestazione di ciclisti (2 mesi)
* oltraggio a magistrato sotto forma di lettera inviata al giudice (1
mese), lettera che enuncia i molteplici impedimenti ai diritti
elementari della difesa come per esempio il rifiuto sistematico di
fornire la copia del dossier di accusa, l'insabbiamento di qualsiasi
elemento e prova che attesti i maltrattamenti e i metodi irregolari
adoperati dalla polizia, il rifiuto di accogliere i reclami (denunce)
depositati dall'associazione e da Olivier stesso, e, in modo generale,
le condizioni nelle quali si sono svolti i processi.

I conflitti di Olivier con la giustizia tolosana sono cominciati nel
2002, anno dell'apertura del primo laboratorio della Vélorution,
quando è stato incolpato per "oltraggio a pubblico ufficiale" seguito
ad un fermo per essere passato con il semaforo rosso in bici. Dopo
avere denunciato pubblicamente alcune menzogne e macchinazioni della
polizia in seguito al suo arresto, si è ritrovato nel mirino di una
piccola frangia di questa corporazione professionale a Tolosa. Il
lancio di yogurt sull'automobile ministeriale nel febbraio 2004 a
seguito delle sue confessioni pubbliche e mediatiche sulla natura del
suo atto, ha permesso un accanimento contro di lui da parte della
polizia e dei magistrati che ha inaugurato l'era di Sarkosy in
Francia.

La decisione del procuratore di mettere in cella Olivier è una
decisione politica. Nessuno dei fatti incriminati ha causato danni
corporali, materiali o finanziari se non quelli subiti
dall'associazione e da Olivier stesso. La sola ragione per la quale si
trova oggi in prigione, è che non ha mai voluto sottomettersi, né alle
ingiustizie né alle intimidazioni né alle pratiche di certi poliziotti
che fanno i propri comodi con le leggi e godono di un privilegio
sempre più insopportabile in questo paese, quello di non essere mai
disturbati o messi sotto accusa. È andato fino in fondo del suo
percorso senza perdere mai il suo coraggio. È la ragione per la quale
è oggi in prigione. Perché per il resto, si occupa di biciclette e
dedica il suo tempo e la sua energia a quelli e quelle che le prendono
in prestito. Coi laboratori di riparazione, di recupero e di
riciclaggio, ha messo in opera uno strumento collettivo prezioso per
l'autonomia dei ciclisti. Raggiunto da altri vélorutionnaires, ha
aperto una breccia, un'alternativa concreta, per rompere la logica
della dipendenza dall'automobile con le sue ripercussioni nefaste sul
controllo delle nostre vite.

Temiamo che gli venga riservato un trattamento duro in prigione perché
l'obiettivo è non solo di isolarlo, ma di renderlo fragile.

Il nostro solo obiettivo, che tutti sappiano, è che esca di prigione! Subito!

Vélorution Toulouse

x scrivergli

> Olivier Théron
> N ecrou 10569
> cellule 143A 1er MH2
> maison d'arrêt Seysses
> 31603 Seysses
> FRANCE
 

 

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posso? dai che posso!!!

posso??? dai ditemi che posso!!!
posso??? va beh io lo faccio, e' il mio blog, posso scrivere quello che mi va o no?

va beh no e che...
beh ecco volevo mandarvi tutti a fare in culo :))

 

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